Ciao ,
negli ultimi due giorni ti ho spiegato che per fermare i pensieri negativi puoi o distrarti o concentrarti.

Ti ho mostrato i modi con cui lo facciamo di solito e perché non sono la soluzione giusta.
Infine ti ho fatto vedere gli esercizi che io uso per la mia "rete di protezione".

Ricorda che se tu togli il pensiero negativo, NON provi più emozioni negative.

Come FERAMRE subito, in modo sano e in POCHI secondi QUALSIASI pensiero negativo?

Semplice, avendo il pieno controllo della tua mente.

Anche se non ci sembra, ogni pensiero dipende SEMPRE da noi.
Certo, ci sono tanti stimoli.

Cose che vediamo, parole, profumi, ricordi, suoni, eventi, comportamenti.

Ma anche quando un pensiero "scatta da solo" nella tua mente...
Tu hai sempre il potere di decidere se eliminarlo o meno.

Un pensiero resta se tu continui a pensarci.
Per questo parlavo di CONCENTRAZIONE.

Laddove tu ti concentri e porti la tua mente, lì saranno le tue emozioni.

Più tieni la mente sui pensieri negativi, più crei sofferenza.
(in questa newsletter ti spiegavo come succede esattamente ⇒)

Per FERMARE SUBITO i pensieri basta che ti concentri su altro, rispetto ai pensieri negativi che ti fanno stare male.

L'esercizio che, dati alla mano, funziona meglio è quello dei numeri.
Ossia contare.

Sì, una cosa molto semplice.
Conteggi complicati che ti aiutino a concentrarti.

Questo punto è essenziale, mi voglio spiegare bene.

Io mi arrabbio.
Cosa penso?

Magari penso che il comportamento di chi offende gli altri è ingiusto.
Finché continuo a concentrarmi sull'ingiustizia, provo emozioni negative.

Finché continuo a concentrarmi su questo pensiero lo alimento.
E alimento il mio malessere.

ATTENZIONE: non sto male per l'ingiustizia.

Se davvero fossero le ingiustizie a farci stare male.. tu ora e in OGNI SINGOLO SECONDO della tua esistenza staresti male.

E sì, perché di ingiustizie ne accadono sempre, continuamente.
Ma tu non soffri sempre e continuamente per loro.

Di solito ci stai male, per un'ingiustizia, mentre ci pensi.

Se ti CONCENTRI sull'ingiustizia.
(in realtà dipende anche COME ci pensi, ma ci torneremo più avanti)

Poiché pensarci e starci male non cambia nulla e non risolve i problemi che ritengo ingiusti...
Non ha senso continuare a starci male.

Che faccio?
Conto.

15 + 99 + 75 +88 +219 - 322 + 87 - 53 e così via.

Puoi fare la tabellina del 8 partendo da 588 fino a zero.

La cosa importante è che siano calcoli COMPLESSI che ti "obblighino" a concentrarti sui numeri.

Ricorda: l'emozione dipende da ciò cu sui tu ti concentri.
Questo esercizio funziona così bene perché questi calcoli, per eseguirli, richiedono molta concentrazione.

E se la matematica non ti piace?
Meglio, più è impegnativo il calcolo per te, più ti togli dalla mente tutto il resto.

Ricorda bene: la concentrazione è la chiave.

Qualsiasi esercizio usi, deve fare almeno 2 cose:
  • Tenere fuori ogni altro pensiero perché la tua mente è completamente concentrata sull'esercizio.
  • Allenare la mente, quindi deve essere anche un po' faticoso, sicuramente impegnativo.
Prima di spiegarti altri esercizi ti sottolineo qualcosa di importante: non risolvi i problemi usando la rete.
(questi esercizi li chiamo "rete di protezione" o più amichevolmente "rete")

Questo non è l'obiettivo di questo allenamento.
Il suo obiettivo è rafforzare la tua concentrazione e spezzare SUBITO il pensiero negativo.

Puoi avere un problema e stare male.
Puoi avere lo stesso problema e NON stare male.

Se stai male non dipende dal problema, ma da cosa pensi tu.

Da ciò su cui ti stai concentrando.
(e se attivi le leve della sofferenza che ti spiegavo la scorsa settimana ⇒)

Con la rete non fai altro che togliere pensieri negativi e malessere dalla tua mente.
I problemi restano lì.

Tu però, se non stai male, puoi affrontarli e risolverli meglio.

Un altro esercizio utile è cercare le cose colorate.
Osservi, cerchi e nomini tutto quello che ti circonda ed è di colore... rosso.

O verde, o giallo, o blu, o avorio, o ambra o quel che ti pare.

Non distrattamente, ma con una TOTALE CONCENTRAZIONE sui colori.
Come se stessi cercando la cosa più preziosa al mondo.

Che ha proprio il colore che hai scelto per allenarti.

Altro esercizio è il vedo positivo.
Ossia ti CONCENTRI e cerchi qualcosa di positivo intorno a te.

Positivo = bello, utile, prezioso, costoso, importante, comodo.

Questo è un esercizio più impegnativo, perché tu devi cercare il "buono" in quel che ti circonda.

Io consiglio questo: prendi un oggetto a caso intorno a te e vai vicino alla pattumiera.
Poi gettalo in spazzatura.

Non vuoi?
Per quale motivo lo tieni e non lo getti via?

Ecco, hai trovato una cosa positiva (l'oggetto che non vuoi gettare).
E ora sai anche perché per TE è positiva (il motivo per cui non lo hai gettato).

Come vedi non è così difficile trovare cose positive intorno a te.
(e questo allena anche la tua capacità di vedere il buono nella tua vita, il presente, il qui ed ora)

Altra precisazione: quando fare questi esercizi?

In 2 momenti:
  • Ogni volta che un'emozione negativa ti blocca e ti fa stare male.
  • Più volte ogni giorno per giocare con la rete e allenare la tua mente.
Quando un'emozione ti blocca?
Innanzitutto se non ti godi quel che stai facendo.

Io magari mi arrabbio per quell'ingiustizia, ma 5 secondi dopo torno a concentrarmi sul mio lavoro, o sulla persona con cui parlo.

Se invece quell'emozione mi resta dentro per 10 minuti, mezzora... un pomeriggio intero...
Non ci siamo!

Appena un'emozione negativa ti resta addosso per più di 5 minuti... usa la rete.

Perché non ti serve stare male per affrontare e risolvere i problemi.

Tutti staremmo volentieri sempre bene, se potessimo.
Ma non lo crediamo possibile, e così ci accontentiamo di stare male dicendo che "è la vita".

Nient'affatto.
OGNI emozione negative è possibile SOLO se tu LA CREI con i tuoi pensieri.

Se non lo fai, non stai male.

E se non stai male, io dico che affronti molto meglio problemi, difficoltà e momenti positivi.

Quante volte infatti anche i giorni migliori vengono rovinati da un malessere imprevisto?
Da una reazione che non controlli e poi rovina tutta la giornata?

Da oggi sai come far sì che questo NON ACCADA MAI PIÙ.

Ma ricorda: ci vuole allenamento.

Se mi metti davanti a un pianoforte e non l'ho mai suonato...

Ok spiegarmi come si fa, ma non è che appena tocco i tasti divento un pianista!

Devo allenarmi.
E così il mio invito è usare questi esercizi durante la giornata, spesso.

Inizialmente lo farei anche OGNI ORA.
Punti una sveglia nel telefono e quando suona dedichi anche solo 60 secondi a uno di questi esercizi.

In cima alla pagina ti ho messo un video dove ti spiego altri allenamenti.

Perché allenarsi così spesso?

Perché io non uso più questi esercizi ormai.

O raramente.
Proprio perché se tu sviluppi la tua capacità naturale di concentrarti, non ne avrai più bisogno.

Questo è il nostro obiettivo.
La rete di protezione deve essere un aiuto iniziale.

Poi, man mano che la tua mente diventa forte non ti servirà più.

Il processo è semplice:
  • Provi un'emozione negativa e stai male: dipende da cosa e come pensi.
  • Usi subito la rete, fermi i pensieri negativi e smetti di stare male.
  • Scrivi un diario emotivo e scopri come hai creato quel malessere per risolvere i problemi in profondità.
Lo ribadisco: la rete è utile per fermare il malessere, non risolve i problemi.

E dietro OGNI emozione negativa c'è sempre un qualche problema.

E tu devi scoprirlo, e risolverlo.

Vedremo anche questo, giorno dopo giorno.
Intanto la prima capacità che ritengo FONDAMENTALE è saper fermare i pensieri negativi in pochi secondi.

Qualsiasi pensiero.
In qualsiasi situazione.

Prima arrivi a questo, più facilmente puoi governare le tue emozioni e risolvere OGNI TUO problema.

Allenati da oggi con la rete OGNI ora, e OGNI volta che l'emozione negativa supera i 5 minuti.

E continua a scrivere il diario emotivo.
(in questa newsletter ti ho spiegato come si fa ⇒)

A domani!



Un abbraccio
Giacomo Papasidero
Il Tuo Mental Coach